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Nella stitichezza cronica le piante officinali vengono scelte in base al tipo di intestino e alla causa del disturbo. Alcune piante agiscono principalmente con un’azione emolliente e protettiva delle mucose, altre favoriscono la digestione e la riduzione del gonfiore, altre ancora sostengono la funzione epatica e la naturale eliminazione delle scorie.

Un intestino che chiede equilibrio

La stitichezza cronica è un disturbo che spesso viene sottovalutato, ma che in realtà può influire profondamente sul benessere generale. Quando l’intestino perde la sua naturale regolarità, l’organismo nel suo insieme rallenta, accumulando tensioni, scorie e disagio fisico ed emotivo.
Non si tratta solo di evacuazioni difficili o irregolari: la stitichezza persistente può manifestarsi con gonfiore addominale, senso di pesantezza, affaticamento, irritabilità e una generale sensazione di “blocco” che coinvolge tutto il corpo. In molti casi è il segnale di un intestino affaticato, disidratato o irritato, spesso accompagnato da stress, alimentazione disordinata e ritmi di vita poco armoniosi.

PIANTE UTILI PER LA STITICHEZZA CRONICA

Malva sylvestris
La più importante (base)
Ammorbidisce le feci

Infuso regolatore delicato
1 cucchiaio di Malva sylvestris
1 cucchiaino di Althaea officinalis
200 ml acqua
Infusione 10–15 minuti
 Bere la sera
Uso quotidiano
 Effetto: ammorbidisce e facilita l’evacuazione

Plantago psyllium (Psillio)
Regolatore naturale

Psillio (uso diretto – molto efficace)
1 cucchiaino di semi di Plantago psyllium
1 bicchiere d’acqua
 Mescolare e bere subito
Seguire con un altro bicchiere d’acqua
1 volta al giorno (sera)
Effetto: regolarizza l’intestino

Althaea officinalis
Protettiva e ammorbidente

Indicazione importante
 Nella stitichezza cronica è fondamentale:
bere molta acqua
evitare lassativi irritanti
scegliere rimedi graduali e costanti 




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